{"id":618,"date":"2026-03-14T06:14:52","date_gmt":"2026-03-14T06:14:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/?page_id=618"},"modified":"2026-03-16T17:22:17","modified_gmt":"2026-03-16T17:22:17","slug":"gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/interviste\/gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddo\/","title":{"rendered":"Gatto Ciliegia contro il grande freddo"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"856\" height=\"524\" src=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddosofacafe-26112017-80.scale-to-max-width.856x.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-733\" srcset=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddosofacafe-26112017-80.scale-to-max-width.856x.jpg 856w, https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddosofacafe-26112017-80.scale-to-max-width.856x-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddosofacafe-26112017-80.scale-to-max-width.856x-768x470.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 856px) 100vw, 856px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.viveremilano.info\/eventi\/musica\/super8--il-nuovo-album-di-gatto-ciliegia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Foto<\/a> \u00a9 2015 di Vivere Milano<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/1266838-Gatto-Ciliegia-Contro-Il-Grande-Freddo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Gatto Ciliegia contro il grande freddo su Discogs<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Intervista realizzata con <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/1947566-Fabio-Perugia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Fabio Perugia<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/2079988-Max-Viale\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Max Viale<\/a> per ilcielosutorino.org il 10 settembre 2002\u00a0al Caff\u00e8 Rossini (Torino)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vincenzo: Cominciamo con qualche parola su <\/strong><u><strong><a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/release\/5098074-Gatto-Ciliegia-Contro-Il-Grande-Freddo-It-Is\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>It Is<\/em><\/a><\/strong><\/u><strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Max: <em>It Is<\/em> \u00e8 il nostro terzo lavoro, in formato ridotto per esigenze discografiche. Abbiamo voluto sperimentare un po\u2019, rielaborando e riarrangiando alcuni brani che amiamo molto. Negli ultimi tempi abbiamo ascoltato moltissima musica tradizionale napoletana, molti cantautori italiani e anche una serie di colonne sonore di compositori italiani. Ci intrigava soprattutto il discorso di riarrangiare brani tratti da film che avevano avuto un ruolo importante nella nostra infanzia. Per problemi di tempo abbiamo deciso di inserire nel disco due inediti e solo tre rifacimenti: &#8220;Lucignolo&#8221;, composto da Fiorenzo Carpi e tratto dalla serie televisiva e dal film Pinocchio, &#8220;The Persuaders Theme&#8221; da un telefilm americano e &#8220;Te voglio bene assaje&#8221;, canzone tradizionale napoletana che abbiamo reinventato in modo strumentale. L&#8217;idea di fondo \u00e8 il ritorno alle radici italiane, volevamo approfondire l&#8217;aspetto melodico rispetto ai precedenti lavori dove questa ricerca c&#8217;era comunque ma era meno esplicita. In <em>It Is <\/em>tutto \u00e8 molto pi\u00f9 evidente, ci sono una serie di rimandi abbastanza chiari: le biglie in copertina rimandano all&#8217;infanzia, il gatto rimanda al nostro nome mentre anche il titolo pu\u00f2 essere interpretato da una parte considerando &#8220;it&#8221; come l&#8217;inizio della parola &#8220;italiano&#8221;, dall&#8217;altra parte &#8220;it is&#8221; pu\u00f2 voler dire che il Gatto \u00e8 anche questo. Le recensioni che abbiamo letto continuano a paragonarci a artisti stranieri ma noi teniamo molto alla nostra italianit\u00e0: siamo italiani e la musica degli americani non sappiamo farla, anche se la ascoltiamo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Tra i cinque brani di <em>It Is<\/em> c&#8217;\u00e8 una canzone, &#8220;La sequenza del fiore di carta&#8221;, dedicata a Pier Paolo Pasolini. Com&#8217;\u00e8 nata questa dedica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fabio: \u00c8 stata una vera e propria rivelazione. Avevamo gi\u00e0 composto questi due inediti e scelto le cover da mettere sul disco e sentivamo ancora la necessit\u00e0 di creare un collegamento ideale preciso tra questi due blocchi. Mentre pensavo a che titolo dare a questo pezzo, mi sono reso conto di quanto Pasolini fosse stato importante nella crescita personale artistica della nostra generazione. Ne ho parlato subito con Max ed \u00e8 stato subito d&#8217;accordo con me. \u00c8 stata quindi una dedica giunta dopo la composizione del brano, ma ci sembrava che calzasse davvero a pennello.<\/p>\n\n\n\n<p>M: L&#8217;importanza di Pasolini nella nostra infanzia \u00e8 notevole. Quando \u00e8 morto noi eravamo piccoli ed \u00e8 stata una notizia abbastanza scioccante per l&#8217;epoca. Tutt\u2019attorno c&#8217;era un alone di mistero e tu, bambino, non riuscivi a capire. Crescendo l&#8217;abbiamo conosciuto come poeta e artista, ma il primo ricordo che abbiamo di lui \u00e8 relativo alla sua mancanza. Il titolo nasce da un episodio realizzato da Pasolini per il film &#8220;Amore e rabbia&#8221;, \u00e8 una dedica spassionata a un grande poeta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: A proposito di titoli, come vengono dati i nomi alle vostre canzoni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>F: Come abbiamo recentemente affermato in un&#8217;altra intervista, beviamo otto coca e rum a testa e poi vediamo chi la spara pi\u00f9 grossa! A parte gli scherzi, i titoli nascono sempre dopo la composizione del pezzo e soprattutto nascono quando decidiamo di mettere i brani su disco. Per il secondo disco c&#8217;\u00e8 stata una ricerca precisa: avevamo pronti tutti i brani e abbiamo tratto i titoli pescando da un testo che avevamo scritto qualche tempo prima e che appare recitato in un pezzo. Ci interessava di dare un&#8217;identit\u00e0 unitaria all&#8217;album, dai titoli alla copertina, passando ovviamente per le musiche. Nel caso dell&#8217;ultimo disco, dei due brani inediti uno \u00e8 appunto stato dedicato a Pasolini, mentre l&#8217;altro, &#8220;Alice&#8221;, \u00e8 vagamente ispirato alla favola &#8220;Alice nel paese delle meraviglie&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Recentemente un vostro pezzo \u00e8 apparso sulla compilation <em>Loser, my religion 2<\/em>, iniziativa della webradio Loser. Com&#8217;\u00e8 nata questa collaborazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: Abbiamo conosciuto Andrea Girolami, il DJ di Loser, in occasione dell&#8217;uscita del primo disco. Ci aveva chiesto di partecipare ad una trasmissione ed era stata un&#8217;esperienza molto divertente, non ci aspettavamo ci fosse tanta gente che ascoltasse un programma via web. Invece, c\u2019era cos\u00ec tanta gente in chat che il nostro computer si \u00e8 inchiodato, obsoleto strumento. Siamo rimasti in contatto e qualche tempo dopo ci ha chiesto se volevamo partecipare a questa compilation scaricabile solo dal web. Noi abbiamo accettato volentieri, conoscevamo la prima edizione e c\u2019erano gruppi interessantissimi. Per la seconda Andrea ha chiamato a raccolta diversi gruppi importanti nell&#8217;ambiente indipendente, facendoli lavorare insieme. Noi abbiamo chiamato i genovesi <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/435120-Lo-Fi-Sucks!\">Lo-Fi Sucks!<\/a> e poi siamo entrati in contatto con i <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/1450213-Cods\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Cods<\/a>, gruppo della <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/label\/34927-beware!-RECORDS\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">beware!<\/a> il cui chitarrista e bassista <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/580295-Christian-Alati\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Christian Alati<\/a> ha partecipato alla produzione di <em>It Is<\/em>. Con questi due gruppi ci siamo scambiati dei suoni via e-mail, poi Fabio ha riarrangiato il tutto. La compilation, tra l&#8217;altro, sta ottenendo un successo strepitoso, dal momento che sembra che ci siano stati pi\u00f9 di 8mila download. Ci sembra una maniera nuova e originale di intendere la fruizione della musica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Tutto \u00e8 fuori posto\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3BYR2Yt_pz0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>V: Mi tracciate un percorso artistico tra i vostri tre album?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>F: Tutto \u00e8 nato per gioco e per divertimento. Io e Max volevamo fare cose nuove, diverse dalle esperienze precedenti. Avevamo raggiunto una fase di stasi fino a perdere la voglia di suonare. Poi abbiamo scoperto che era sufficiente risolvere alcune questioni per ritrovare l&#8217;entusiasmo: abbiamo smesso di andare in sala prove per iniziare a suonare nelle nostre case, abbiamo rinunciato ad avere un batterista, elemento che ti lega molto dal punto di vista strutturale. Nel frattempo si \u00e8 unito al gruppo <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/2079989-Gianluca-Della-Torca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Gianluca Della Torca<\/a> e abbiamo scoperto che si poteva fare musica in modo diverso dal solito approccio rock. Abbiamo iniziato a divertirci, tirando gi\u00f9 una serie di brani nel giro di pochissimo tempo e facendoli sentire al solo John Vignola, patron della beware!, al quale sono piaciuti molto convincendolo a pubblicare il disco<span id='easy-footnote-1-618' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/interviste\/gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddo\/#easy-footnote-bottom-1-618' title='Senza titolo, convenzionalmente chiamato &lt;a href=&quot;https:\/\/www.discogs.com\/master\/722315-Gatto-Ciliegia-Contro-Il-Grande-Freddo-1&quot;&gt;&lt;em&gt;#1&lt;\/em&gt;&lt;\/a&gt;.'><sup>1<\/sup><\/a><\/span> in tempi brevissimi. Inizialmente non c&#8217;era una linea musicale chiara, \u00e8 stato tutto molto spontaneo. Il primo disco porta i segni di quello che ascoltavamo in quel periodo: <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/9856-Calexico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Calexico<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/616-The-Notwist\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">The Notwist<\/a>, molto kraut rock e musica americana. Dopo l&#8217;uscita del disco abbiamo iniziato a dare un indirizzo pi\u00f9 specifico alla nostra musica e in effetti il secondo disco<span id='easy-footnote-2-618' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/interviste\/gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddo\/#easy-footnote-bottom-2-618' title='Intitolato semplicemente &lt;a href=&quot;https:\/\/www.discogs.com\/release\/2635516-Gatto-Ciliegia-Contro-Il-Grande-Freddo-2&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener nofollow&quot;&gt;&lt;em&gt;#2&lt;\/em&gt;&lt;\/a&gt;.'><sup>2<\/sup><\/a><\/span> suona pi\u00f9 compatto. Abbiamo lavorato molto sui suoni rendendoli pi\u00f9 omogenei e creando un lavoro volutamente freddo per segnare un cambio di rotta rispetto al primo album, che all&#8217;ascolto risulta un pi\u00f9 vivace. La volont\u00e0 di reinventarci di volta in volta \u00e8 una costante della nostra storia musicale. Anche per questo EP abbiamo preso strade differenti. Il filo che unisce le diverse fermate di Gatto Ciliegia \u00e8, paradossalmente, proprio la necessit\u00e0 di cambiare, di non fermarsi ma di andare oltre. Per quanto riguarda invece la struttura umana del Gatto, ci siamo sempre trovati benissimo tra di noi, ma ci piace aprirci a qualche elemento esterno. \u00c8 successo nel secondo disco, dove appaiono un violoncello e delle percussioni, e succeder\u00e0 presto dal vivo, dove momentaneamente allargheremo la formazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: A proposito, come sar\u00e0 il prossimo spettacolo live?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: Abbiamo una vasta possibilit\u00e0 di scelta, porteremo brani dei tre dischi. Cercheremo di eliminare un po\u2019 di basi elettroniche dando pi\u00f9 spazio al suono acustico. Sar\u00e0 un live nuovo, che offrir\u00e0 un po\u2019 meno di quello che \u00e8 stato e un po\u2019 di pi\u00f9 di quello che sar\u00e0. Probabilmente coinvolgeremo altri musicisti, poi vedremo quanti date riusciremo a fare, visto che l&#8217;andamento dei concerti in Italia al momento mi sembra un po\u2019 tragico, soprattutto per un gruppo come il nostro. Anche se sappiamo di avere una certa rilevanza dal punto di vista della critica e delle vendite, le situazioni per suonare sono sempre meno. Manca la veicolazione delle nuove idee, i locali che propongono musica dal vivo fanno fatica a sopravvivere. In Italia c&#8217;\u00e8 poca voglia di rischiare, di puntare su un certo tipo di musica. I locali che hanno rischiato di pi\u00f9 hanno anche rischiato di chiudere, anzi, alcuni hanno chiuso. Poi l&#8217;esterofilia \u00e8 dilagante, nell&#8217;ambito del nostro genere, spesso i gruppi stranieri chiedono meno di noi perch\u00e9 riescono a coprire i costi con moltissime date in tutta Europa. Il prezzo da pagare \u00e8 che anche gruppi come il nostro, considerati piccoli punti di riferimento per la scena indipendente, rischiano di essere visti poco dal vivo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Ho notato un atteggiamento pressoch\u00e9 unanime della critica nei vostri confronti, e non ho trovato nessuna recensione negativa. Fa pi\u00f9 piacere o paura?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: Be\u2019, sicuramente fa piacere ma che alla lunga rischia di diventare pericolosa. All&#8217;inizio ti senti molto lusingato ma dopo un po\u2019 capisci che si tratta di un&#8217;arma a doppio taglio perch\u00e9 rischi di iniziare a lavorare in funzione della critica, cercando di creare ci\u00f2 che ci si aspetta da te e rischiando di perdere la spontaneit\u00e0. Questo a noi non \u00e8 successo, abbiamo cercato di prendere tutto con il giusto distacco. Senza dubbio \u00e8 importante che il giornalista ti ascolti e si accorga di te. Abbiamo sempre lavorato con etichette piccole, con budget bassi che non permettevano grandi campagne pubblicitarie. L&#8217;unica forma pubblicitaria che abbiamo a disposizione \u00e8 la recensione del disco; se poi la recensione \u00e8 lusinghiera, meglio ancora, \u00e8 uno stimolo per continuare il tuo lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Parliamo della colonna sonora de &#8220;Il segreto del successo&#8221;.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: Il regista Massimo Martelli \u00e8 un vero musicofilo. Ascolta di tutto, ha trovato i nostri dischi a Roma e qualche tempo fa ci ha scritto una e-mail molto bella che ci ha colpito perch\u00e9 diceva che aveva scritto la sceneggiatura di un film con la nostra musica in sottofondo. Ci ha chiesto se volevamo lavorare con lui. Abbiamo subito deciso di incontrarlo perch\u00e9 la cosa ci interessava da sempre. \u00c8 stato l\u2019inizio di un rapporto lungo e stimolante. Inizialmente abbiamo lavorato sulla sceneggiatura, con pochissime indicazioni da parte di Massimo. Man mano che le riprese avanzavano, ha cominciato a mandarci alcune scene non montate e ha iniziato a darci qualche elemento in pi\u00f9. La fase del montaggio \u00e8 stata la pi\u00f9 impegnativa: Massimo ha fatto la regia alla nostra musica, conosceva le nostre atmosfere e ci diceva quello che voleva ottenere, chiedendoci di superare i nostri limiti. Solo un esempio: in una scena c&#8217;\u00e8 una vecchietta che finir\u00e0 male e Massimo ci ha chiesto un pezzo che anticipasse appena quel momento; noi gli abbiamo spedito un brano e la vecchietta l&#8217;avevamo fatta morire praticamente appena entra in scena!<\/p>\n\n\n\n<p>F: Si \u00e8 trattato di un lavoro molto diverso da quello a cui noi eravamo abituati. In generale, a meno che non registri per una major, la preparazione del disco non ti richiede scadenze ferree, mentre qui avevamo forti condizionamenti e scadenze precise. Ci\u00f2 non significa che sia stato un lavoro noioso, anzi: credo che questa colonna sonora ci abbia aiutato ad evolverci, artisticamente perch\u00e9, nell&#8217;insieme, Massimo ci ha lasciato moltissima libert\u00e0 e la possibilit\u00e0 di dialogare sulle cose che non ci convincevano.<\/p>\n\n\n\n<p>M: Quando vedi il film montato, ti senti parte di un&#8217;opera, \u00e8 una grande soddisfazione. Nei cinema il film dovrebbe uscire questo autunno, anche se per esigenze di distribuzione potrebbe slittare a febbraio. \u00c8 una commedia amara. La colonna sonora uscir\u00e0 su CD quasi sicuramente, ma non sappiamo n\u00e9 quando n\u00e9 come.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Mexicat\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mJPqWXos4TQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>V: Quali sono i vostri attuali riferimenti musicali?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>F: Non ci sono riferimenti precisi, non ci sono mai stati se non nella fase iniziale. Ascoltiamo veramente di tutto, dai cantautori italiani, <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/660740-Fabrizio-De-Andr%C3%A9\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">De Andr\u00e9<\/a> su tutti, alla dance commerciale, almeno per quanto mi riguarda, passando per il jazz. L&#8217;identit\u00e0 attuale di Gatto Ciliegia, tuttavia, \u00e8 abbastanza definita da poter essere indipendente, slegata dagli ascolti del momento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Come giudicate l&#8217;attuale scena musicale torinese?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: Credo che si tratti di una bella scena, molto viva dal punto di vista creativo. Lo \u00e8 sempre stata, ci sono tantissimi generi e nomi importanti. Dal punto di vista delle opportunit\u00e0, mi pare che non si stia sfruttando al meglio il ricambio generazionale della scena. C\u2019\u00e8 una bella offerta musicale ma poca curiosit\u00e0 da parte di chi gestisce gli spazi della musica: pochi rischiano, altri hanno il monopolio degli eventi e puntano su grossi nomi o vecchie cariatidi. Fanno fatica a puntare sulla scena minore. Ci sono delle chicche musicali che spesso nascono anche da progetti collaterali, non bisogna lasciarsele sfuggire. Torino si trascina dietro questa situazione da molti anni, \u00e8 comunque un periodo problematico per la musica in genere e ovunque. Dal punto di vista artistico Torino ha esportato molte cose, i <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/237324-Subsonica\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Subsonica<\/a> per primi, ma pu\u00f2 fare molto di pi\u00f9. \u00c8 una citt\u00e0 piena di situazioni, spazi, mezzi e promotori che sanno lavorare bene.<\/p>\n\n\n\n<p>F: E la situazione di Torino \u00e8 la stessa di gran parte d\u2019Italia, Milano e forse Roma a parte: ti sembra di ritrovarti in una bella situazione ma poi ti rendi conto che tutti si lamentano perch\u00e9 le opportunit\u00e0 non sono cos\u00ec tante come pu\u00f2 sembrare.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddo\/\" data-type=\"page\" data-id=\"618\">Gatto Ciliegia<\/a> \u00a9 2026 di Vincenzo Palatella su licenza&nbsp;<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc\/4.0\/\">CC BY-NC 4.0<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gatto Ciliegia contro il grande freddo su Discogs Intervista realizzata con Fabio Perugia e Max Viale per ilcielosutorino.org il 10 settembre 2002\u00a0al Caff\u00e8 Rossini (Torino) Vincenzo: Cominciamo con qualche parola su It Is. 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