{"id":647,"date":"2026-03-15T00:44:14","date_gmt":"2026-03-15T00:44:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/?page_id=647"},"modified":"2026-03-16T19:53:30","modified_gmt":"2026-03-16T19:53:30","slug":"mambassa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/interviste\/mambassa\/","title":{"rendered":"Mambassa"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"896\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mambassa.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-753\" srcset=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mambassa.jpg 896w, https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mambassa-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mambassa-768x514.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 896px) 100vw, 896px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mambassa.jpg\">Mambassa live ai Murazzi<\/a> \u00a9 2002 by Vincenzo Palatella su licenza\u00a0<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/4.0\/\">CC BY 4.0<\/a><br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/2006187-Mambassa\">Mambassa su Discogs<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Intervista realizzata con <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/3350620-Stefano-Sardo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Stefano Sardo<\/a> per ilcielosutorino.org il 19 giugno 2003 al Caff\u00e8 Elena (Torino)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vincenzo: Ormai l&#8217;uscita di <em><a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/release\/3445582-Mambassa-Mi-Manca-Chiunque\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Mi manca chiunque<\/a><\/em> risale a pi\u00f9 di un anno fa, certe sensazioni dovrebbero essersi sedimentate. Riascoltandolo oggi cosa pensi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Stefano: Il disco \u00e8 uscito a marzo dell&#8217;anno scorso ma \u00e8 stato registrato tra novembre e dicembre del 2001. Effettivamente oggi riesco a prendere le dovute distanze e vedo le cose in modo pi\u00f9 lucido. Il disco ha segnato una svolta musicale e umana, c\u2019era anche un certo cambiamento di aspettative perch\u00e9 prima non sapevamo se avremmo fatto altri dischi. La formazione era cambiata, io sono rimasto da solo e l\u2019identit\u00e0 musicale del gruppo \u00e8 cambiata in modo abbastanza netto. Ha avuto una coda lunga a livello di promozione: il video de &#8220;II cronista&#8221;, il momento promozionale pi\u00f9 riuscito, \u00e8 stato realizzato a gennaio, dopo dieci mesi. Normale perch\u00e9 nell&#8217;ambito indipendente funziona cos\u00ec, non puoi permetterti un&#8217;uscita col botto. La promozione si basa sul passaparola e poi cresce attraverso altri canali. Per noi, al di l\u00e0 delle vendite, \u00e8 stato importante ricevere dei riscontri dal vivo, che sono stati piuttosto incoraggianti. Riascoltandolo oggi, credo paghi il fatto di avere due anime: una prima parte molto pi\u00f9 intensa e meno solare, una seconda che \u00e8 un po&#8217; il retaggio di ci\u00f2 che eravamo. \u00c8 un disco di passaggio ma riesco a realizzarlo solo adesso. Ora stiamo mettendo in cantiere un nuovo album, non ho idea di cosa potr\u00e0 venirne fuori. L&#8217;idea \u00e8 di rimanere sulla strada battuta per le ultime cose, come &#8220;Il gioco&#8221; (del quale potrebbe uscire un video) o &#8220;La sindrome di Fredo&#8221;. Non \u00e8 da escludere nemmeno la possibilit\u00e0 di un nuovo EP, vedremo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Nell&#8217;ultimo anno avete girato parecchio in tour con i <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/237324-Subsonica\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Subsonica<\/a>. Com\u2019\u00e8 andata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: Per noi \u00e8 stata una grandissima opportunit\u00e0. Suonando come gruppo di spalla dei Subsonica ci siamo fatti annusare da un bel po&#8217; di persone, con esiti assolutamente imprevisti e spesso entusiasmanti. Le vendite non sono cambiate pi\u00f9 di tanto ma la sensazione di salire su un palco e far saltare 12mila persone \u00e8 esaltante, soprattutto se quelle persone non sono l\u00ec per te.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Mambassa - Otto giorni\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/DIS4D15MHRs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>V: Oltretutto con il grado di popolarit\u00e0 ormai raggiunto dai Subsonica, la finestra \u00e8 stata ancora pi\u00f9 importante.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: Gi\u00e0, ormai sono un gruppone. Al prossimo giro mi aspetto che riempiano gli stadi. Per noi l&#8217;esperienza \u00e8 servita a rasserenarci: continuiamo a fare una gran fatica dal punto di vista delle vendite ma \u00e8 cambiato il clima in noi e attorno a noi. Ora siamo coscienti di fare qualcosa di buono. I numeri vanno legati alle circostanze, noi sappiamo quello che vogliamo fare e abbiamo creato un buon clima attorno al gruppo, costruendo un consenso tra il pubblico, la critica e la casa discografica. Ora tutto sta a fare un bel disco per cercare di fare il grande passo, il salto di qualit\u00e0. Noi siamo ancora nell&#8217;interregno tra una dimensione piccola e una un po&#8217; pi\u00f9 grande. Non ci interessa guadagnare ed essere famosi, piuttosto fare della musica un mestiere consapevole e non qualcosa che cerchi di incastrare in qualche modo nella tua vita. La formazione funziona, la scia \u00e8 quella giusta e non so cosa verr\u00e0 fuori ma di sicuro un altro disco arriver\u00e0. Credo che sar\u00e0 il pi\u00f9 bello perch\u00e9 abbiamo un&#8217;idea abbastanza precisa di quello che vogliamo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Insomma, per te \u00e8 stata un\u2019annata molto produttiva, tra concerti ed esperienze parallele come &#8220;Il cronista delle Kessler&#8221;<span id='easy-footnote-1-647' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/interviste\/mambassa\/#easy-footnote-bottom-1-647' title='Primo romanzo di Stefano, pubblicato da Arcana nel 2002.'><sup>1<\/sup><\/a><\/span>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: A fine 2001 ho scelto di fare l&#8217;artista a tutto tondo per vivere, con tutte le conseguenze del caso. A trent\u2019anni avevo in ballo un disco e un libro, ho deciso di provarci. Quando si \u00e8 discusso della promozione del libro mi \u00e8 sembrato naturale coinvolgere gli altri Mambassa, fondendo queste due situazioni in una formula che ci ha dato una dimensione diversa, pi\u00f9 salottiera, alla quale non eravamo abituati. Questa iniziativa e il tour coi Subsonica ci hanno permesso di stare in giro parecchio, cosa che ci ha reso molto pi\u00f9 fluidi e affiatati sul palco e anche fuori. Oggi i Mambassa sono tornati ad essere un corpo unico. Nel frattempo sono andato a vivere a Roma per fare lo sceneggiatore, cosa a cui tengo molto, ci sono cose interessanti in ballo. Per me l&#8217;arte non \u00e8 squadrata, si possono far coesistere senza problemi forme molto diverse tra loro. Adesso sto scrivendo il mio primo lungometraggio, un lavoro su commissione, un bel progetto del quale non posso parlare per scaramanzia. Insomma, ci sono un bel po&#8217; di fronti aperti e una diversa percezione di quello che ci sta attorno, ci siamo scrollati di dosso un po\u2019 di pregiudizi. Il problema \u00e8 che se uno non ha grosse possibilit\u00e0 di mettersi in mostra, la prima opinione che l&#8217;ascoltatore si fa di te \u00e8 quella che si porter\u00e0 dietro per un bel po&#8217;: tipo, leggi &#8220;Cecchetto&#8221; sul disco<span id='easy-footnote-2-647' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/interviste\/mambassa\/#easy-footnote-bottom-2-647' title='Il primo album &lt;a href=&quot;https:\/\/www.discogs.com\/master\/1752998-Mambassa-Umore-Blu-Neon&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener nofollow&quot;&gt;&lt;em&gt;Umore blu neon&lt;\/em&gt;&lt;\/a&gt; fu pubblicato dalla &lt;a href=&quot;https:\/\/www.discogs.com\/label\/9881-Free-Records-Independent&quot;&gt;Free Records Independent&lt;\/a&gt; di &lt;a href=&quot;https:\/\/www.discogs.com\/artist\/103447&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener nofollow&quot;&gt;Claudio Cecchetto&lt;\/a&gt;, la stessa casa discografica di &lt;a href=&quot;https:\/\/www.discogs.com\/artist\/137933-883&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener nofollow&quot;&gt;883&lt;\/a&gt;, &lt;a href=&quot;https:\/\/www.discogs.com\/artist\/71521-Fiorello&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener nofollow&quot;&gt;Fiorello&lt;\/a&gt; e il primo &lt;a href=&quot;https:\/\/www.discogs.com\/artist\/22720-Jovanotti&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener nofollow&quot;&gt;Jovanotti&lt;\/a&gt;.'><sup>2<\/sup><\/a><\/span> e pensi &#8220;questi fanno canzoncine pop, robetta da niente&#8221; e non c\u2019\u00e8 molto che possa farti cambiare idea. Prendi il caso di Jovanotti: ha fatto &#8220;Gimme Five&#8221; e poi \u00e8 stato rivalutato dall&#8217;intellighenzia solo perch\u00e9 ha sempre avuto una grande visibilit\u00e0. Per noi il secondo disco \u00e8 stato un disastro: \u00e8 mancata tutta la parte promozionale e distributiva, fuori da Torino non si sapeva nemmeno della sua esistenza. Dopo <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/release\/3445567-Mambassa-2m\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>2m<\/em><\/a> eravamo sinceramente scioccati, sembrava un buon disco, tutti ne parlavano bene ma nessuno riusciva a comprarlo. Oggi abbiamo iniziato a fregarcene delle vendite e le cose hanno iniziato a prendere un&#8217;altra piega. Il tour coi Subsonica \u00e8 stato senza dubbio la cosa migliore dell\u2019anno. \u00c8 nato da un rapporto di stima e amicizia reciproca preesistente, cos\u00ec come la collaborazione con Lorenzo Vignolo per il video de &#8220;Il cronista&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Mambassa - Il cronista\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0yflZl9wENA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>V: A proposito di amicizia coi Subsonica, com&#8217;\u00e8 stato passare dalla produzione di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/566850-Massimiliano-Casacci\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Max Casacci<\/a> a quella di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/1141809-Josh-Sanfelici\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Josh Sanfelici<\/a>?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: Innanzitutto va detto che il nostro suono \u00e8 cambiato fin dalla sala prove: <em>2m<\/em> \u00e8 un disco molto prodotto, high-tech, con molto smalto addosso. Questo \u00e8 principalmente dovuto alla nostra insicurezza che ci portava a cercare un album fatto di singoli ma alla fine l&#8217;effetto \u00e8\u00a0 troppo pieno, c\u2019\u00e8 un senso di iperproduzione abbastanza evidente. In <em>Mi manca chiunque<\/em> abbiamo dato meno spazio alla produzione e da questo punto di vista Josh \u00e8 stato importantissimo. Josh non \u00e8 tipo da pop, lui \u00e8 tipo da camicia hawaiana e musica lounge ma ha fatto spesso il fonico per noi e ci conosce molto bene. \u00c8 stato poco invasivo ma sotto traccia ha lavorato molto mentre Max \u00e8 pi\u00f9 dittatoriale e non si fa problemi nel dirti &#8220;quello fa schifo, questo \u00e8 bello&#8221;. Josh parla poco ma fa un sacco di scelte sorprendenti e di gusto. Non so con chi lavoreremo in futuro, probabilmente ancora con Josh e tireremo dentro anche Max perch\u00e9 in questi mesi abbiamo parlato tantissimo. Poi prima o poi ci piacerebbe lavorare con un produttore inglese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: L&#8217;alleggerimento del suono sembra aver pagato e la stampa specializzata in generale sembra aver apprezzato.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S. S\u00ec, a parte un paio di eccezioni le recensioni sono state buone. Sinceramente me lo aspettavo, sapevo che era un buon lavoro. Ma la recensione che ci ha fatto pi\u00f9 piacere \u00e8 stata la risposta del pubblico ai concerti: quando saliamo sul palco prima dei Subsonica una buona parte del pubblico non sa chi siamo, eppure apprezza. Non sono venuti a vedere te, quindi se tu non li convinci \u00e8 facile sentire partire i fischi e invece \u00e8 andata benissimo. Insomma, abbiamo fiducia, le basi ci sono. D&#8217;altra parte ci sono band che rimangono nell&#8217;ombra per anni prima di salire sulla ribalta. Penso ai <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/379963-Tiromancino\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tiromancino<\/a>: che qualche anno fa dovettero annullare il concerto al Barrumba per zero paganti, una cosa che ti spacca davvero. Ora vendono 100mila copie. Sono encomiabili, per superare queste situazioni devi avere una forte solidit\u00e0 mentale. In Italia devi fare un purgatorio molto lungo, attraverso il quale si seleziona chi andr\u00e0 avanti e chi no. Sono in tanti quelli che attraversano grandi momenti per poi perdersi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Passiamo a parlare dei testi: quanto c&#8217;\u00e8 di autobiografico nelle storie che raccontate?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: C&#8217;\u00e8 molto perch\u00e9 si deve sempre attingere alle cose che si conoscono per suonare credibili. Per\u00f2 in questo disco credo di essere riuscito ad essere pi\u00f9 narrativo e un po&#8217; meno diretto, attraverso storie e personaggi creati ad hoc per narrare delle sensazioni. Credo che sia necessario partire da quello che si sa, ma c&#8217;\u00e8 un discorso di onest\u00e0 molto importante: la gestione dell&#8217;emotivit\u00e0 spalmata sulla storia che racconti deve essere autentica, altrimenti si tratta di un puro esercizio di stile. Il problema dello scrivere canzoni in italiano \u00e8 che la metrica \u00e8 molto rigida, non sempre riesci ad inserire in un testo le parole che vorresti e se forzi la metrica senti l&#8217;artificio. Al contrario, a volte per stare nella metrica rischi di cadere nel banale. Quando il trucco riesce \u00e8 davvero bello. Nelle canzoni rock, peraltro, credo sia importante non tutto il testo ma trovare le frasi giuste nei momenti giusti della musica. In questo senso, amo molto i testi di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/333849-Manuel-Agnelli\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Manuel Agnelli<\/a>, proprio per quei due o tre punti di pathos musicale nel quale c&#8217;\u00e8 quella frase che vorresti sempre cantare. Poi c&#8217;\u00e8 tutto un artigianato intorno, un lavoro di cesello sul testo molto importante nel quale io mi sento molto migliorato rispetto a prima. Scrivere una canzone non \u00e8 facile: a volte viene fuori da sola, con la musica associata gi\u00e0 ad una frase o ad un testo vero e proprio, altre volte ti ritrovi con il pezzo gi\u00e0 fatto dal punto di vista musicale e non riesci a trovare le parole che si adattino alla melodia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Mi sembra quindi di capire che il vostro modo di lavorare parta dalla musica per poi arrivare al testo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: In realt\u00e0 dipende molto da chi scrive il pezzo. Se la musica \u00e8 fatta da me, quasi sempre c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 un testo o un pezzo di testo; se invece parte da Lemon magari sono solo tre accordi che devono diventare qualcos&#8217;altro. Si inizia a cantare in finto inglese o con i &#8220;na na na&#8221; e poi bisogna metterci dentro le parole. Mi \u00e8 capitato di fare testi per altri, come i <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/560997-Trib\u00e0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Trib\u00e0<\/a>, ma \u00e8 molto pi\u00f9 facile perch\u00e9 so che non li incarner\u00f2 io, non devo preoccuparmi che ci\u00f2 che dico mi calzi a pennello, posso anche essere pi\u00f9 rilassato. Quando invece scrivo per i Mambassa \u00e8 un processo pi\u00f9 interiore, anche pi\u00f9 doloroso. Diventa ci\u00f2 che rappresenta me e il gruppo perch\u00e9 anche gli altri devono sentirsi a proprio agio con le parole che racconto: se inizio a cantare &#8220;sei troppo bella, troppo bella, troppo bella&#8221; gli altri mi prendono a calci!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Parliamo un po&#8217; delle tue esperienze extramusicali: romanzi, racconti, cinema.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: &#8220;L&#8217;America delle Kessler&#8221; \u00e8 stato scritto cinque o sei anni fa, poco dopo la laurea. L&#8217;ho proposto a diversi editori, sono arrivato molto vicino a pubblicarlo ma poi non se ne \u00e8 fatto nulla, io ho preso altre strade e il manoscritto \u00e8 rimasto nel cassetto. Qualche tempo fa l&#8217;ho fatto leggere ad un agente letterario, che si \u00e8 interessata e mi ha chiesto di rivederlo. Ne ho riscritto circa la met\u00e0, migliorando la struttura gi\u00e0 esistente, fino ad arrivare alla pubblicazione per l&#8217;Arcana. La cosa brutta dello scrivere libri \u00e8 che pensare che qualcuno sta leggendo quello che tu hai scritto \u00e8 una roba di un&#8217;impudicizia tremenda: quando suoni c&#8217;\u00e8 la musica, gli altri, mentre quando quello che hai scritto viene letto ti viene da dire &#8220;ma no, non \u00e8 la mia vita, non sono io!&#8221;, anche perch\u00e9 la mia esperienza \u00e8 solo un punto di partenza, non volevo certo raccontarmi ma piuttosto esorcizzarmi. Adesso ho un&#8217;idea per un altro libro, forse scritto a quattro mani. Ho scritto un racconto per un libro uscito con la Gazzetta dello sport]efn]Il volume &#8220;Schema libero\u201d, contenente racconti di Michele Mari, Carlo Lucarelli e Davide Longo tra gli altri.[\/efn_note], progetto molto interessante e ben riuscito nel quale emergono le fobie calcistiche attraverso i racconti dei componenti del Soriano Football Club, la nazionale scrittori. La vera scommessa per\u00f2 \u00e8 rappresentata dal cinema, il campo nel quale vorrei lavorare fin da quando ero piccolo anche se poi la musica mi ha portato da altre parti. Quando avevo vent\u2019anni a Bra mi sbattevo moltissimo, giravo lunghi e mediometraggi coinvolgendo i miei amici; alla fine uscivano fuori delle cagate pazzesche ma c&#8217;era una grande passione dietro. Ora sto cercando di riappropriarmi di questa passione, e le vibrazioni sembrano buone.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Mambassa - Lo scontro\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/R59qAJE0yuc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>V: Torniamo a parlare di <em>Mi manca chiunque<\/em>. Ci sono due canzoni che colpiscono in modo particolare, &#8220;L&#8217;elefante&#8221; e &#8220;Lo scontro&#8221;. Qual \u00e8 il loro ruolo nel disco?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: Sono tra le prime canzoni che abbiamo scritto per <em>Mi manca chiunque<\/em>, quando non sapevamo ancora nulla del nostro futuro. &#8220;L&#8217;elefante&#8221; parte parlando della nostra situazione in quel momento, con quella frase &#8220;\u00e8 successo che poi non ho avuto successo e forse e gi\u00e0 finita qua&#8221; che simboleggiava bene il nostro stato d&#8217;animo dopo <em>2m<\/em>. Era un modo per dire &#8220;forse abbiamo chiuso&#8221; e non \u00e8 una cosa da niente perch\u00e9 avevamo investito tempo ed energie in qualcosa che poi non aveva funzionato. Poi la canzone vira e parla di una persona che ricorda tutto, ma si tratta di uno squarcio di verit\u00e0 autentica che d\u00e0 credibilit\u00e0 all&#8217;intero testo. &#8220;Lo scontro&#8221; non \u00e8 dedicato a una persona in particolare ma all&#8217;incoerenza che caratterizza spesso le persone che ci stanno vicino. Pensa alla politica: quanto cambiano le persone per andar dietro ai benefici del potere. Pi\u00f9 nel piccolo, non c&#8217;\u00e8 niente di peggio di incontrare una persona che conoscevi bene e che trovi cambiata in modo netto: ti viene da dirgli &#8220;io so chi eri davvero&#8221;. Per me la coerenza \u00e8 una cosa che pago sempre carissima ma \u00e8 un valore importante e sempre pi\u00f9 sputtanato. \u00c8 uno dei testi che mi piacciono di pi\u00f9 perch\u00e9 dice le cose giuste nel momento giusto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Domanda secca: tre dischi e tre libri ai quali non potresti mai rinunciare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>s: <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/master\/19382-The-Clash-London-Calling\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>London Calling<\/em><\/a> dei <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/29890-The-Clash\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Clash<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/master\/1561-David-Bowie-The-Rise-And-Fall-Of-Ziggy-Stardust-And-The-Spiders-From-Mars\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>Ziggy Stardust<\/em><\/a> di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/10263-David-Bowie\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">David Bowie<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/master\/16764-Pixies-Doolittle\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>Doolittle<\/em><\/a> dei <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/231577-Pixies\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Pixies<\/a> per quanto riguarda i dischi, anche se \u00e8 difficile limitarsi a tre! Per i libri parlerei di romanzi che per me sono stati importanti, al di l\u00e0 del loro valore: &#8220;Alta fedelt\u00e0&#8221; di Nick Hornby, perch\u00e9 quando l&#8217;ho letto ho pensato &#8220;scrive come vorrei farlo io&#8221;; poi &#8220;Natura morta con picchio&#8221; di Tom Robbins, un pazzo scatenato quanto geniale nelle singole frasi, e infine &#8220;Le correzioni&#8221; di Johnatan Franzen, davvero molto bello. Ci sono libri che colpiscono perch\u00e9 arrivano nel momento giusto, quando tu hai bisogno esattamente di quello. Poco importa se anni dopo, rileggendo, scopri che si tratta di una minchiata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Ultima domanda: come vedi l&#8217;attuale scena musicale torinese?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: La vedo bene, sicuramente. Abbiamo delle superstar come i Subsonica di cui dobbiamo essere fieri per il modo diabolico in cui riescono a mantenere il timone nella giusta direzione, poi abbiamo gruppi storici che ormai rappresentano delle certezze, come gli <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/214561-Africa-Unite\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Africa Unite<\/a>. Tra le nuove generazioni i <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/309369-Linea-77\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Linea 77<\/a> sono quelli che hanno raggiunto il livello pi\u00f9 alto, mentre gli altri, Mambassa compresi, sono arrivati finora solo fino ad una certa soglia senza riuscire a fare quel passo in pi\u00f9 decisivo. Mi piacciono moltissimo i <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/660715-Perturbazione\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Perturbazione<\/a>, i <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/1666485-Wah-Companion\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Wah Companion<\/a>, i <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/4127457-Medusa-45\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Medusa<\/a> e diverse altre cose torinesi. La cosa positiva \u00e8 che siamo in una citt\u00e0 che sta migliorando tantissimo, e quando le cose vanno cos\u00ec, cose buone ne escono per forza.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/mambassa\/\" data-type=\"page\" data-id=\"647\">Mambassa&nbsp;<\/a>\u00a9 2026 di Vincenzo Palatella su licenza&nbsp;<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc\/4.0\/\">CC BY-NC 4.0<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mambassa su Discogs Intervista realizzata con Stefano Sardo per ilcielosutorino.org il 19 giugno 2003 al Caff\u00e8 Elena (Torino) Vincenzo: Ormai l&#8217;uscita di Mi manca chiunque risale a pi\u00f9 di un anno fa, certe sensazioni dovrebbero essersi sedimentate. Riascoltandolo oggi cosa pensi? Stefano: Il disco \u00e8 uscito a marzo dell&#8217;anno scorso ma \u00e8 stato registrato tra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":523,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"iawp_total_views":1,"footnotes":""},"class_list":["post-647","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=647"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":758,"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/647\/revisions\/758"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}