{"id":651,"date":"2026-03-15T07:14:28","date_gmt":"2026-03-15T07:14:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/?page_id=651"},"modified":"2026-03-16T20:37:38","modified_gmt":"2026-03-16T20:37:38","slug":"my-cat-is-an-alien","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/interviste\/my-cat-is-an-alien\/","title":{"rendered":"My Cat is an Alien"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"799\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9932702394_f393ed5a34_c.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-768\" srcset=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9932702394_f393ed5a34_c.jpg 799w, https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9932702394_f393ed5a34_c-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9932702394_f393ed5a34_c-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 799px) 100vw, 799px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/incubatetilburg\/9932702394\/in\/photostream\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/incubatetilburg\/9932702394\/in\/photostream\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">My Cat is an Alien @ Paradox<\/a>\u00a0\u00a9 2013 di Incubate Tilburg su licenza <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-nd\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">CC BY-NC-ND 2.0<\/a>.<br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/255665-My-Cat-Is-An-Alien\">My Cat is An Alien su Discogs<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Intervista realizzata con <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/530692-Maurizio-Opalio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Maurizio<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/530691-Roberto-Opalio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Roberto Opalio<\/a>&nbsp;per ilcielosutorino.org il 3 luglio 2003 in piazza Vittorio Emanuele II (Torino)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vincenzo: iniziamo a parlare de <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/master\/753754-My-Cat-Is-An-Alien-Il-Segno\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>Il segno<\/em><\/a>, il vostro disco in uscita.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Roberto: \u00c8 cominciato tutto con un mio testo, intitolato appunto &#8220;The Sign&#8221; e che doveva inizialmente restare in inglese. Poi sono rimasto affascinato e divertito dal modo in cui &#8220;il segno&#8221; viene pronunciato in inglese e abbiamo deciso di mantenere il termine in italiano. L&#8217;idea \u00e8 piaciuta anche a <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/75464\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Seymour Glass<\/a> della <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/label\/9991-Starlight-Furniture-Co\">Starlight Furniture Co.<\/a>, un attento ascoltatore che aveva apprezzato gi\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/release\/668613-My-Cat-Is-An-Alien-Landscapes-Of-An-Electric-City\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>Landscapes of an Electric City<\/em><\/a>. <em>Il segno<\/em> affronta nuovamente il tema della citt\u00e0, probabilmente in modo pi\u00f9 trasversale di quanto non facesse <em>Landscapes&#8230;<\/em> che era un tributo volontario a Torino. Il concetto che sta alla base \u00e8 la presenza di spazi vuoti, tutto ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 tra lo strato di cemento che rappresenta il suolo e ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 al di sopra. Ovviamente, nonostante questa idea surrealista valga per tutte le metropoli, il nostro punto di partenza \u00e8 stato nuovamente Torino, alla quale siamo molto legati dal punto di vista emozionale: amiamo questa citt\u00e0, troviamo che abbia un&#8217;atmosfera particolare e magica ma ci rendiamo conto che siamo sempre pi\u00f9 isolati, non solo fisicamente ma soprattutto psichicamente. Il testo scaturisce da una serie di mie considerazione in contrapposizione tra di loro, che si sono trasformate dal particolare all&#8217;universale; continuo a vedere il cemento e il cielo come due paralleli che forse non si toccano ma hanno sicuramente molto in comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Maurizio: Musicalmente il lavoro \u00e8 stato concepito come un&#8217;improvvisazione totalmente free, come molto spesso ci capita. \u00c8 stato registrato a ottobre, un mese che a Torino \u00e8 molto particolare, ti d\u00e0 bene l&#8217;idea di elettricit\u00e0 statica e non a caso il tutto \u00e8 molto ombroso, nebbioso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Rispetto ai lavori precedenti ci sono state innovazioni particolari?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: La differenza sostanziale tra <em>Il segno<\/em> e le nostre cose precedenti sta nel fatto che questo \u00e8 il primo disco nel quale l&#8217;improvvisazione \u00e8 davvero free: nelle altre occasioni improvvisavamo avendo gi\u00e0 in mente una struttura di massima mentre stavolta siamo partiti avendo in mente soltanto il testo recitato.<\/p>\n\n\n\n<p>R: Diciamo che \u00e8 sempre una composizione istantanea ma in misura maggiore: quando abbiamo acceso gli amplificatori non avevamo nessuna idea musicale, nemmeno riguardante la scelta degli strumenti da utilizzare. In <em>Landscapes&#8230;<\/em>, se non altro, avevamo delle linee guida dalle quali partire; in questa occasione no, e anche la batteria del nostro amico <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/530690-Viggiu-Vortex\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Viggiu Vortex<\/a> si \u00e8 inserita in questo contesto realmente libero. \u00c8 stato un altro piccolo passo in avanti, insomma. Il problema della composizione istantanea \u00e8 che non sempre hai la possibilit\u00e0 di far uscire immediatamente il tuo lavoro, per l\u2019ascoltatore non \u00e8 un problema ma per l\u2019artista s\u00ec. Da quando lo abbiamo registrato abbiamo pubblicato cose pi\u00f9 recenti tramite la nostra etichetta <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/label\/59580-Opax\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Opax<\/a>, e solo adesso siamo riusciti a pubblicarlo. Questo scarto temporale non riguarda solo noi ma tutto il nostro ambito musicale: se compri l&#8217;ultimo disco di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/120331-Keiji-Haino\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Keiji Haino<\/a> ti accorgi che \u00e8 stato registrato quattro o cinque anni fa, lo stesso pu\u00f2 succedere con i lavori di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/41904-Derek-Bailey\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Derek Bailey<\/a>. Ora siamo molto contenti che esca per la Starlight, una delle label che riteniamo pi\u00f9 interessanti a livello mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p>M: Dal punto di vista artistico \u00e8 l&#8217;improvvisazione stessa che non richiede una pubblicazione immediata. I dischi di canzoni sono pi\u00f9 legati alla propria contemporaneit\u00e0 perch\u00e9 il pop, dove per pop intendo qualunque cosa rispetti in qualche modo la forma canzone, \u00e8 per sua definizione legato al suo tempo. Nel nostro campo, invece, la contemporaneit\u00e0 resiste solo nell&#8217;attimo in cui suoni ma una volta concluso ci\u00f2 che volevi ti ritrovi in un contesto assolutamente atemporale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Prima si parlava della Starlight Furniture Co.. Come siete arrivai a questa etichetta?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>R: Avevamo pronto questo disco al quale tenevamo molto e abbiamo provato a spedirlo a Seymour. \u00c8 stato tutto molto istintuale, abbiamo spedito il lavoro solo a lui e per una questione di pura casualit\u00e0 lui ci ha risposto subito dicendo che era rimasto entusiasta e che sarebbe stato molto ben disposto a pubblicare il disco sulla sua etichetta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Usciamo un po&#8217; dall&#8217;ambito del nuovo disco. Qual \u00e8 il ruolo dell&#8217;improvvisazione nella vostra musica, soprattutto alla luce dei lavoro precedenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>R: Abbiamo iniziato a lavorare in modo massiccio sul concetto di improvvisazione da <em>Landscapes&#8230;<\/em>, poi da l\u00ec abbiamo approfondito questo aspetto attraverso edizioni limitate uscite su CD-R presso la nostra etichetta personale. Il primo pretesto per la nascita dei <em>The alien CD-R attack series!<\/em> \u00e8 stata la volont\u00e0 di pubblicare un nostro concerto di spalla ai <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/17199-Sonic-Youth\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Sonic Youth<\/a> durante il tour olandese. \u00c8 stata una scommessa, in Italia ci sono ancora molti pregiudizi sul formato CD-R che viene considerato alla stregua dei demotape prodotto dai gruppi delle cantine, da presentare alle case discografiche come un qualcosa ancora da sviluppare. In realt\u00e0 l&#8217;idea del CD-R a noi sembra inevitabile: adoriamo il vinile, ci piace poco il CD, sia a livello di suono che a livello concettuale, con questa sua presunzione di eternit\u00e0 tutta da dimostrare. Il CD-R \u00e8 esattamente come un normale CD, con la differenza che non \u00e8 un prodotto industriale ed \u00e8 una cosa che gestisci tu. Puoi dare un&#8217;identit\u00e0 individuale ad ogni singolo pezzo, ad esempio dipingendoci sopra, abbinandolo con edizioni artistiche ed artigianali; sei libero di fare tutte le copie che vuoi, senza limiti se non quelli di concezione da parte degli altri. Negli USA ci sono molte band che hanno la nostra stessa necessit\u00e0 di far uscire molte cose e che diversamente non potrebbero uscire per motivi economici e pragmatici e che per questo si affidano a questo formato: parlo di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/125991-Jackie-O-Motherfucker\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Jackie-O Motherfucker<\/a> di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/147840-Charalambides\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Charalambides<\/a>, gente legata a etichette come l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/label\/27991-Eclipse-Records-3\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Eclipse<\/a> ma che autoproducono regolarmente su CD-R con una grande qualit\u00e0 di contenuti. Inoltre si stanno piegando a questa logica anche label importanti come la <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/label\/10442-VHF-Records\">VHF<\/a> o la <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/label\/1498-Touch\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Touch<\/a>, oppure le etichette di jazz d&#8217;avanguardia. Anche <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/634-Brian-Eno\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Brian Eno<\/a> ha scelto questo formato per molte sue uscite. Tutto questo non basta a cambiare l&#8217;idea che non solo in Italia ma anche in Europa si ha del CD-R. Tra le altre cose \u00e8 interessante anche la parabola dei neozelandesi <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/103196-The-Dead-C\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">The Dead C<\/a>, che da quando hanno avuto la copertina su Wire sono un nome importante. Sono partiti autoproducendosi, poi sono passati sull&#8217;etichetta americana <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/label\/24980-Siltbreeze\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Siltbreeze<\/a>, dopo di che hanno iniziato a pubblicare materiale parallelo autoprodotto. Tra parentesi, il prossimo disco su Starlight, che uscir\u00e0 subito dopo il nostro, sar\u00e0 proprio il nuovo dei Dead C, che pare sia un gran bel lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>M: Vorrei ricordare anche <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/35328-Sun-Ra\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Sun Ra<\/a>, che senza la sua etichetta <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/label\/798997-Saturn-Records-22\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Saturn<\/a> non ci avrebbe regalato le stesse cose. Sun Ra si pressava a mano 50 copie di vinile a freddo, e quando lo ascolti capisci perch\u00e9 sono lavorati in questo modo, dipingendo a mano le copertine e distribuendo soprattutto i concerti. Senza le sue autoproduzioni buona parte del suo materiale migliore sarebbe rimasto solo un&#8217;idea.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"MY CAT IS AN ALIEN - Spiritual Apocalypse (OFFICIAL VIDEO)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9D2oJBbltK4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>V: Tra le altre cose, in contrasto al CD come prodotto in serie, il CD-R permette di creare oggetti unici, e il vostro caso \u00e8 abbastanza tipico.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: Ti apre una serie di possibilit\u00e0 enormi, soprattutto per chi frequenta anche altri ambiti come pittura e scultura come noi. Ti permette di riunire in un unico oggetto pi\u00f9 aspetti della tua sfera artistica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: A questo proposito, come viene fuori l&#8217;artwork de &#8220;Il segno&#8221;?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>R: \u00c8 stata una cosa molto particolare. La Starlight \u00e8 un&#8217;etichetta molto piccola nonostante produca cose molto interessanti e parecchio in vista, per\u00f2 si pu\u00f2 considerare anche la label della <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/label\/266201-Revolver-3\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Revolver<\/a> e infatti il proprietario della Starlight lavora con il grafico della Revolver. Quando si \u00e8 deciso di far uscire il disco, questo grafico si \u00e8 fatto sentire dicendo che era stato molto colpito soprattutto dall&#8217;idea del mio testo e che era interessato a realizzare un&#8217;idea grafica per il disco. Noi abbiamo accettato, e una volta ricevuta la bozza del progetto, siamo rimasti esterrefatti perch\u00e9 il suo disegno coglieva in modo assoluto l&#8217;idea stessa del nostro lavoro. Abbiamo accettato ben volentieri di utilizzarlo. \u00c8 la prima volta che non ci occupiamo direttamente dell\u2019artwork e per il prossimo disco riprenderemo tutto in mano noi, per\u00f2 questa volta siamo rimasti davvero colpiti. Oltretutto, Seymour ha insistito per inserire, almeno nelle prime stampe, una inner sleeve all&#8217;interno del disco dove viene riportato il mio testo su un lato e una mia polaroid dall&#8217;altra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: A proposito dell&#8217;altro lavoro in uscita, cosa si pu\u00f2 dire?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: Uscir\u00e0 probabilmente a fine autunno ed \u00e8 un lavoro molto importante per noi. Si tratta di un doppio album<span id='easy-footnote-1-651' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/interviste\/my-cat-is-an-alien\/#easy-footnote-bottom-1-651' title='Si tratta di &lt;a href=&quot;https:\/\/www.discogs.com\/release\/541458-My-Cat-Is-An-Alien-The-Rest-Is-Silence&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener nofollow&quot;&gt;&lt;em&gt;The Rest is Silence&lt;\/em&gt;&lt;\/a&gt;.'><sup>1<\/sup><\/a><\/span> che uscir\u00e0 per l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/label\/27991-Eclipse-Records-3\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Eclipse Records<\/a>, etichetta dell&#8217;Arizona che al momento \u00e8 particolarmente lanciata quotata. Pubblica lavori di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/53760-Acid-Mothers-Temple-The-Melting-Paraiso-UFO\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Acid Mothers Temple<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/363102-Fursaxa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Fursaxa<\/a>, Charalambides e <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/225402-Sun-City-Girls\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Sun City Girls<\/a>. Per noi \u00e8 un grande onore, molte di queste sono tra le nostre band preferite e in pi\u00f9 la label pubblica esclusivamente in vinile.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"My Cat Is An Alien - Last Calls from the Earth\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Ia4KeNJ9R-Q?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>V: Cosa conterr\u00e0 questo disco?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: Sar\u00e0 un disco pi\u00f9 particolare che parte sempre dall&#8217;idea di composizione istantanea ma stratificata. \u00c8 la prima volta in cui abbiamo creato un soundscape improvvisato sul quale abbiamo costruito un&#8217;architettura musicale altrettanto improvvisata. \u00c8 una sorta di work in progress, una cosa che abbiamo sviluppato nel tempo senza conoscere il punto di partenza n\u00e9 quello di arrivo. Ci saranno parti cantate e recitate, \u00e8 probabilmente il lavoro pi\u00f9 variegato e scuro che abbiamo mai fatto, a livello di atmosfera lo avvicino a <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/master\/72160-Tim-Buckley-Lorca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>Lorca<\/em><\/a> di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/71872-Tim-Buckley\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tim Buckley<\/a>, molto blues nel senso pi\u00f9 vasto del termine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Come \u00e8 strutturato un vostro live e come risponde la gente alla vostra proposta?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: C&#8217;\u00e8 qualche problema logistico qua in Italia. Siamo partiti bene aprendo per i Sonic Youth qui a Torino, di fronte a 20mila persone. Allora il gruppo comprendeva pi\u00f9 persone e avevamo degli scheletri di pezzi che poi sviluppavamo sul palco. Poi il gruppo si \u00e8 ridotto a un duo e ora progettiamo le cose in maniera completamente diversa in base al contesto nel quale ci troviamo a suonare. Ad esempio l&#8217;anno scorso abbiamo portato in giro uno spettacolo basato sui nostri pezzi pi\u00f9 vicini alla forma canzone, sfruttando anche l&#8217;intervento di Viggiu alla batteria, poi abbiamo virato verso l&#8217;improvvisazione pura. Quest&#8217;anno in Italia abbiamo suonato pochissimo, e anche nei prossimi mesi ci concentreremo sull&#8217;Europa e sugli Usa. Sul palco ci organizziamo ogni volta in un modo molto libero: a volte utilizziamo solo due chitarre, altre volte integriamo delle percussioni, sempre suonate in tempo reale da noi due .<\/p>\n\n\n\n<p>R: L&#8217;idea che ci alletta di pi\u00f9 al momento \u00e8 quella di non proporre un semplice concerto ma di creare una specie di performance, una sorta di installazione audio-video. Stiamo cercando di farlo dove possibile, perch\u00e9 non in tutti i locali dove suoniamo c&#8217;\u00e8 questa possibilit\u00e0. Ci interessa dare una versione meno costrittiva e pi\u00f9 complessa dello show.<\/p>\n\n\n\n<p>M: A maggio abbiamo suonato all&#8217;Interzona di Verona, in un contesto di mostre d&#8217;arte d&#8217;avanguardia dove c&#8217;era di tutto, dalla pittura ai video. L\u00ec siamo riusciti a proporre uno spettacolo di questo tipo con un concetto diverso: non delle vere partiture ma uno scheletro concettuale che seguiamo in maniera scrupolosa. Questa \u00e8 la direzione che vorremmo continuare a seguire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Il tema dell&#8217;isolamento e dell&#8217;alienazione ricorre spesso. Dal punto di vista artistico, trovate delle anime affini alle vostre, oggi, in Italia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: Un paio di amici li abbiamo anche qui anche se magari a livello musicale non sono affatto affini a noi. Penso ai concittadini <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/51686-Larsen\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Larsen<\/a>, con cui sussiste un rapporto di stima reciproca, e agli <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/224817-Starfuckers\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Starfuckers<\/a>. Guarda caso ho nominato due gruppi italiani che sono usciti al di fuori dell&#8217;Italia. Qui ogni due minuti si parla di gente che sta vendendo da qualche parte ma alla fine sono tutte stronzate, perch\u00e9 le uniche cose certe sono date dal responso degli altri artisti che valgono, di alcune etichette e di alcuni media. A noi recentemente \u00e8 arrivata la comunicazione del direttore della radio pi\u00f9 famosa di New York, che ci chiedeva altro materiale perch\u00e9 diceva che <em>Landscapes&#8230;<\/em> era gi\u00e0 girato molto: be\u2019, in questa radio gli unici altri artisti italiani programmati sono proprio Starfuckers e Larsen; lo stesso accade quando sfogli Wire. Non voglio fare nomi, ma trovo che qui ci sia gente davvero pretenziosa che magari ti insulta perch\u00e9 i prezzi dei nostri CD-R sono troppo alti. \u00c8 una questione di invidie tutte italiane, segno di un provincialismo davvero becero. Quando <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/32886-Rafael-Toral\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Rafael Toral<\/a> \u00e8 uscito fuori grazie a <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/2108-Thurston-Moore\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Thurston Moore<\/a>, sul disco ha fatto inserire alcune sue considerazioni personali, tra le quali una frase che suonava come &#8220;il Portogallo \u00e8 un paese che uccide i musicisti creativi\u201d. Sar\u00e0 pure cos\u00ec ma in Portogallo la nostra scena vende dieci volte di pi\u00f9 che in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Ultima domanda, che mi incuriosisce molto: quali sono i vostri ascolti attuali?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>M: Infiniti, sul serio. Ognuno ha la droga che si sceglie, la mia \u00e8 la musica. Posso anche passare dieci ore in studio a registrare, vado a casa e metto su almeno un paio di dischi. Credo che quando si ha una passione di questo tipo sia naturale non accontentarsi di ci\u00f2 che trovi nel negozio dietro l&#8217;angolo ma scavare fino in fondo cercando sempre qualcosa di nuovo. Spaziamo dall&#8217;avant jazz al free jazz delle origini, al blues rurale degli anni &#8217;30.<\/p>\n\n\n\n<p>R: Ultimamente sto ascoltando moltissimo <em><a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/master\/706525-The-No-Neck-Blues-Band-Mount-Analog-Ever-Borneo-Burney-Toppins\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Ever Borneo<\/a>!<\/em> dei <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/65726-No-Neck-Blues-Band\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">No-Neck Blues Band<\/a>, un ensemble di New York che lavora molto sull&#8217;improvvisazione blues. Poi i Jackie-O Motherfucker e i dischi su Saturn di Sun Ra.<\/p>\n\n\n\n<p>M: Visto che abbiamo parlato male dei CD, ne aggiungo un paio che sto ascoltando in questi giorni: il box <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/master\/615491-Eliane-Radigue-Adnos-I-III\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>Adnos<\/em><\/a> di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/96101-Eliane-Radigue\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Eliane Radigue<\/a>, l&#8217;ultimo di Keiiji Haino, poi <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/47579-Loren-Mazzacane-Connors\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Loren Mazzacane Connors<\/a>, Fursaxa, diversi titoli dei Charalambides, i dischi di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/307195-Blind-Lemon-Jefferson\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Blind Lemon Jefferson<\/a> e infine <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/42058-Alice-Coltrane\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Alice Coltrane<\/a>, con il suo primo lavoro, <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/master\/59543-Alice-Coltrane-A-Monastic-Trio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>A Monastic Trio<\/em><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/my-cat-is-an-alien\/\" data-type=\"page\" data-id=\"651\">My Cat is an Alien<\/a>&nbsp;\u00a9 2026 di Vincenzo Palatella su licenza&nbsp;<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc\/4.0\/\">CC BY-NC 4.0<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>My Cat is An Alien su Discogs Intervista realizzata con Maurizio e Roberto Opalio&nbsp;per ilcielosutorino.org il 3 luglio 2003 in piazza Vittorio Emanuele II (Torino) Vincenzo: iniziamo a parlare de Il segno, il vostro disco in uscita. Roberto: \u00c8 cominciato tutto con un mio testo, intitolato appunto &#8220;The Sign&#8221; e che doveva inizialmente restare in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":523,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"iawp_total_views":4,"footnotes":""},"class_list":["post-651","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=651"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":770,"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/651\/revisions\/770"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}