{"id":688,"date":"2026-03-15T11:25:07","date_gmt":"2026-03-15T11:25:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/?page_id=688"},"modified":"2026-03-16T22:29:06","modified_gmt":"2026-03-16T22:29:06","slug":"yuppie-flu","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/interviste\/yuppie-flu\/","title":{"rendered":"Yuppie Flu"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/142428808_10e9b7e594_c.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-807\" srcset=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/142428808_10e9b7e594_c.jpg 800w, https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/142428808_10e9b7e594_c-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/142428808_10e9b7e594_c-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mambassa.jpg\">Yuppie Flu live<\/a>\u00a0\u00a9 2006 di Boch su licenza\u00a0<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/deed.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">CC BY 20<\/a><br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/64038-Yuppie-Flu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Yuppie Flu su Discogs<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Intervista realizzata con Simone Ottonaro e Paolo Agostinelli per Quindie\/Radio Torino Popolare l&#8217;8 aprile 2005 all&#8217;Hiroshima Mon Amour (Torino)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vincenzo: Iniziamo parlando del nuovo disco <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/master\/1726559-Yuppie-Flu-Toast-Masters\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>Toast Masters<\/em><\/a>. Ha un suono decisamente pi\u00f9 diretto, con l&#8217;elettronica a rivestire un ruolo pi\u00f9 marginale rispetto a <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/master\/195735-Yuppie-Flu-Days-Before-The-Day\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><em>Days Before the Day<\/em><\/a>.<\/strong>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Simone: Questa volta abbiamo spento i computer e abbiamo acceso le chitarre. Volevamo fare un disco pi\u00f9 immediato, solare, un disco di rock per come lo intendiamo noi. Ne \u00e8 venuto fuori <em>Toast Masters<\/em>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Cos\u2019\u00e8 cambiato rispetto al disco precedente? Certo, s<\/strong><strong>ono passati due anni per\u00f2 noto direzioni diverse anche nel songwriting e nelle soluzioni musicali, che spesso riprendono tema sixties.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo: In questi due anni sono successe diverse cose che ci hanno portato a sentire il bisogno di esprimerci in una maniera pi\u00f9 aperta, pi\u00f9 luminosa. Ne \u00e8 uscito fuori un disco solare, s\u00ec, ma era esattamente quello che volevamo. <em>Days Before the Day<\/em> aveva avuto un discreto successo e noi ci siamo detti che dovevamo cambiare direzione per non ripeterci.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"yuppie flu - drained by diamonds\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dGnV-rDRjes?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>V: Mi sembra che ci sia stato anche un discreto lavoro sugli arrangiamenti ma soprattutto sulla voce che mi sembra avere un raggio pi\u00f9 ampio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: Questo bisognerebbe chiederlo a <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/318015-Matteo-Agostinelli\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Matteo<\/a><span id='easy-footnote-1-688' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/interviste\/yuppie-flu\/#easy-footnote-bottom-1-688' title='Matteo Agostinelli, cantante della band scomparso nel 2026.'><sup>1<\/sup><\/a><\/span>. Per quanto mi riguarda sono d\u2019accordo: \u00e8 cantato con pi\u00f9 spinta, con pi\u00f9 pancia. C\u2019\u00e8 stato sicuramente un lavoro in quel senso l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>P: Devo dire che in generale ci annoiamo abbastanza presto, quindi variare il campo di gioco \u00e8 fondamentale. Matteo ha voluto sviluppare in maniera differente la sua voce perch\u00e9 tutto l\u2019album ha un approccio differente. Prima parlavi dei sixties, a me piace pensare che facciamo musica pop in quell\u2019accezione l\u00ec, qualcosa che \u00e8 popolare senza necessariamente essere lineare.<\/p>\n\n\n\n<p>S: E poi i gruppi che amiamo maggiormente sono quelli che sono stati capaci di liberarsi dai legacci e che non hanno avuto di reinventarsi e provare strade diverse. A noi piace cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Avete parlato di disco solare ma trovo comunque che una certa malinconia sia sempre presente sullo sfondo. Un certo mood ereditato, almeno in parte, da <em>Days Before the Day<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>P: Abbiamo cercato di miscelarla con altre cose ma quel mood \u00e8 un po\u2019 il nostro marchio di fabbrica. Forse possiamo dire che <em>Toast Masters<\/em> \u00e8 la reazione alla malinconia di <em>Days Before the Days<\/em>, un misto di sentimenti che comprende anche una certa allegria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Sempre a proposito della musica, trovo che molti pezzi suonino estremamente live. Penso alla coda strumentale di &#8220;Stray on Free&#8221; che \u00e8 qualcosa che uno che vi ha gi\u00e0 visti dal vivo si aspetta ma che su disco spesso non appare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: Be\u2019, il disco \u00e8 maturato mentre stavamo finendo la tourn\u00e9e dell&#8217;altro album, praticamente le due cose sono avanzate di pari passo. Facevamo qualche data e poi ci chiudevamo in studio per provare. Quindi c\u2019\u00e8 un approccio molto live nell\u2019affrontare le canzoni, \u00e8 un po\u2019 come se avessimo portato nello studio l\u2019adrenalina del palco.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Yuppie Flu - &quot;Stray On Free&quot;\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NUE2-0IbKB4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>P: Lavorare al disco nuovo mentre stavamo finendo la tourn\u00e9e precedente ha avuto sicuramente un peso nel cambiamento del sound. L\u2019elettronica di certi pezzi di <em>Days Before the Day<\/em> in studio ci dava molte soddisfazioni ma quando ripeti la stessa cosa sessanta volte perde un po\u2019 di interesse e ti viene voglia di divertirti, di suonare un pezzo pi\u00f9 movimentato. \u00c8 come fare yoga e poi boxe: lo yoga \u00e8 senza dubbio molto salutare ma la boxe \u00e8 un\u2019altra cosa.<\/p>\n\n\n\n<p>S: \u00c8 cambiato molto ma non l&#8217;attitudine: lavoriamo duro, sappiamo essere seri ma l&#8217;attitudine \u00e8 sempre molto spensierata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: L<\/strong><strong>e vostre considerazioni mi fanno venire in mente una sola parola: maturit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>P: Quello s\u00ec, senza dubbio. Per me questo disco \u00e8 un puntino sulla linee retta che stiamo disegnando. Il messaggio \u00e8 che non vi libererete di noi cos\u00ec facilmente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Yuppie Flu - Vultures And Fortune\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PLt9Zc0NKvY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>V: Nel frattempo guardiamoci intorno. Negli ultimi anni in Italia sono venute fuori una serie di band e di situazioni che hanno rivoluzionato un po&#8217; il concetto clasico di musica italiana. C\u2019\u00e8 una nuova generazione di musica indie o alternativa italiana, dai <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/660715-Perturbazione\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Perturbazione<\/a> ai <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/749792-Julies-Haircut\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Julie\u2019s Haircut<\/a> fino ai <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/503109-One-Dimensional-Man\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">One Dimensional Man<\/a>. Secondo voi quali prospettive ci sono adesso per queste formazioni e quali per quelle che stanno appena dietro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: Effettivamente adesso c&#8217;\u00e8 molto. Sicuramente la diffusione di internet ha aperto spazi che prima non c\u2019erano, \u00e8 pi\u00f9 facile crearsi una nicchia di pubblico affezionato al di fuori dei confini della propria citt\u00e0. Forse anche il pubblico \u00e8 cresciuto di taglia. Non so cosa succeder\u00e0, so soltanto che se uno crede in quello che fa, il modo di farsi ascoltare e apprezzare ci sia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Mi permetto di estendere la domanda e di parlare di gruppi italiani all\u2019estero. Voi avete gi\u00e0 avuto esperienze importanti all&#8217;estero ma siete un\u2019eccezione di questi tempi. Intanto, grazie ai mezzi che citavi, in Italia <\/strong><strong>ci ritroviamo ondate di band da paesi come la Svezia e la Germania. Arriver\u00e0 il momento, secondo voi, dell&#8217;ondata italiana in Europa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: Non lo so. Sicuramente me lo auguro. Secondo me c&#8217;\u00e8 un problema di mancanza di convinzione. Anche quando uno fa una cosa, si sente che \u00e8 gi\u00e0 spacciato e poi \u00e8 facile che sia spacciato veramente. Quando abbiamo suonato all&#8217;estero siamo stati sempre accolti molto bene, quindi non credo che ci sia una ghettizzazione della musica nostra all&#8217;estero.<\/p>\n\n\n\n<p>P: No, non credo ci siano pregiudizi. Credo che manchino delle strutture a livello musicale ma mancano non perch\u00e9 qua \u00e8 una merda, ma perch\u00e9 non ci sono mai state strutture dell&#8217;Italia all&#8217;estero.<\/p>\n\n\n\n<p>S: La scena di cui parlavamo prima, ad ogni modo, \u00e8 ancora molto giovane, si \u00e8 sviluppata negli ultimi quattro o cinque anni. Diamogli altri dieci anni e vediamo che succede.<\/p>\n\n\n\n<p>P: Va detto effettivamente che gi\u00e0 quindici anni fa c&#8217;erano scene nazionali importanti a livello indipendente europeo mentre da questo punto l&#8217;Italia esporta generi differenti, tipo Bocelli. Per esportare lui la struttura c&#8217;\u00e8, per altri generi no. Non \u00e8 pregiudizio n\u00e9 mancanza di qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: E questo vale anche per le etichette. C&#8217;\u00e8 chi si muove in tal senso, vedi la Homesleep, ma per il resto non si va spesso oltre confine.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: Secondo me \u00e8 un&#8217;aspirazione in corso di svilupparsi. Qualcuno ha provato, \u00e8 andata bene e altri stanno pensando di buttarsi. Pian piano, vediamo tra qualche anno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Siete all&#8217;inizio di questo tour. Quali sono le aspettative e come va sul palco? S<\/strong><strong>entite ancora le gambe molli o l&#8217;avete gi\u00e0 superata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>P: Nessun problema di gambe molli! Per questa tourn\u00e9e ci siamo preparati bene, siamo stati in sala prove due o tre mesi. Cosa ci aspettiamo? Che la gente ci venga ad ascoltare e che il lavoro che abbiamo fatto possa piacere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V: Negli ultimi mesi ho diversi pezzi italiani che suonavano un po&#8217; come voi. Vi siete portati a lungo addosso l&#8217;etichetta di <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/7578-Pavement\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Pavement<\/a> italiani, possibile che adesso siate voi un modello da imitare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S: Il paragone con i Pavement viene dal nostro disco d&#8217;esordio<span id='easy-footnote-2-688' class='easy-footnote-margin-adjust'><\/span><span class='easy-footnote'><a href='https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/interviste\/yuppie-flu\/#easy-footnote-bottom-2-688' title='&lt;a href=&quot;https:\/\/www.discogs.com\/release\/2771367-Yuppie-Flu-Automatic-But-Static&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noreferrer noopener nofollow&quot;&gt;&lt;em&gt;Automatic but Static&lt;\/em&gt;&lt;\/a&gt;, del 1997.'><sup>2<\/sup><\/a><\/span> che senza dubbio pagava pegno alla passione estrema che abbiamo avuto per la band e per <a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/artist\/81763-Stephen-Malkmus\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Stephen Malkmus<\/a>. \u00c8 ascoltando quei dischi che ci \u00e8 venuta voglia di suonare. Non c&#8217;era alcuna volont\u00e0 di imitarli: semplicemente quando ci siamo messi a suonare \u00e8 venuta fuori quella roba l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"yuppie flu - no air in the mir\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mMpbmrqm1cc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>P: Per noi non \u00e8 mai stato un insulto ma un grosso complimento. \u00c8 musica che abbiamo ascoltato e assorbito, poi c&#8217;\u00e8 uno sviluppo, un percorso che uno si crea da solo sommando le varie influenze che fanno di una band qualcosa di diverso da tutte le altre.<\/p>\n\n\n\n<p>S: Dai Pavement abbiamo anche ereditato un certo atteggiamento: per noi il divertimento deve avere sempre uno spazio.  essere sempre fondamentale in questa cosa. Noi siamo contenti di quello che abbiamo fatto finora, con grande libert\u00e0. Non ci siamo mai posti l&#8217;obiettivo di essere originali o differenti, quello viene dopo, non penso sia il punto di partenza. La musica rock pop dura da parecchi anni con certi strumenti e certi clich\u00e9, in qualche modo. <\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.vincenzopalatella.com\/main\/archivio\/yuppie-flu\/\" data-type=\"page\" data-id=\"688\">Yuppie Flu<\/a>&nbsp;\u00a9 2026 di Vincenzo Palatella su licenza&nbsp;<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc\/4.0\/\">CC BY-NC 4.0<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Yuppie Flu su Discogs Intervista realizzata con Simone Ottonaro e Paolo Agostinelli per Quindie\/Radio Torino Popolare l&#8217;8 aprile 2005 all&#8217;Hiroshima Mon Amour (Torino) Vincenzo: Iniziamo parlando del nuovo disco Toast Masters. 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